|
Il Bénin è una Repubblica democratica estremamente povera e priva di strutture organizzate e accessibili a tutti. L’unica vera ricchezza è la gente: libertà e democrazia sono arrivate pacificamente, nonostante la convivenza di più di cinquanta differenti gruppi linguistici e quasi altrettante etnie.
Lo stato del Bénin confina a ovest con il Togo, a est con la Nigeria, a nord con Burkina Faso e Niger, e a sud con l’insenatura di Bénin. La lingua ufficiale è il francese, ma sono più di cinquanta i dialetti locali. Il 37% della popolazione pratica la religione tradizionale: i Cattolici sono il 26,9%, i Protestanti il 9,5 % e i Mussulmani il 21,6 % . Il clima è prettamente tropicale: caldo e umido.
I progetti, attuati in collaborazione con il partner locale, l’associazione A.F.A.- Association pour le Future de l’Afrique, si localizzano nel distretto di Ita Djèbou (a 38 Km da Porto-Novo, capitale del Benin) che comprende 7 villaggi abitati da 10.862 persone di cui 8.673 donne, essenzialmente agricoltori.
E’ una regione isolata che non dispone dei servizi di base per la comunità. Gli abitanti, di cui l’85% analfabeta, vivono in precarie condizioni dovute alla mancanza di alloggi, strutture sanitarie e scolastiche. Il tasso di mortalità infantile è molto elevato.
L’agricoltura è la principale attività della popolazione, ma la produzione è insufficiente. Lo sfruttamento abusivo e incontrollato della terra riduce il numero degli agricoltori con una conseguente flessione negativa nella produzione. I profitti non sono sufficienti a sopperire ai bisogni sanitari e a sostenere le spese di istruzione dei figli. I giovani del distretto sono tentati dall’esodo alla ricerca di un benessere utopico nelle città di Porto-Novo e Cotonou, talvolta anche in Nigeria. Il settore primario, costituito da agricoltura e allevamento, è così progressivamente abbandonato perché ritenuto privo di speranze.
Nonostante questa situazione il distretto di Ita Djèbou è potenzialmente una grande regione agricola, conosciuta localmente come il “granaio del Benin”. Presenta caratteristiche preziose: terre coltivabili e fertili e zone non ancora sfruttate, un volume di precipitazioni favorevole e l’esistenza di un’ampia varietà di prodotti potenzialmente in grado di sopperire ai fabbisogni alimentari. Ita Djèbou ha anche un uguale potenziale per le attività pastorali, come l’allevamento di bovini di razza locale e del Sahel. La Cittadelle - Sviluppo agricolo e formazione per le donne Project for People sostiene un progetto di sviluppo e di formazione per il miglioramento della produzione agricola e dell’allevamento al fine di garantire la sicurezza alimentare nel territorio, la generazione di reddito e nuove possibilità d'impiego.
Il progetto nasce come volontà di offrire un’alternativa all’abbandono dell’agricultura nella località di Ita Djèbou. L’obiettivo e’ la valorizzazione delle pratiche locali attraverso un programma di azioni che prevede formazione di giovani e donne, l’avviamento di attività produttive agricole e di allevamento e la trasformazione artigianale di oli vegetali.
|