Centro sanitario di Gouka


Per la lotta alla mortalità infantile.

Migliorare la sanità è uno dei punti fondamentali dei Millennium Development Goals. Anche in Benin, per ridurre la diseguaglianza, ci si è concentrarti sullo sviluppo dei sevizi sanitari primari, quali l’immunizzazione e le iniziative rivolte alle donne incinte. In questo contesto si sviluppa il progetto che ha messo a disposizione un importante lotto di materiali per l’equipaggiamento e il supporto al centro sanitario locale di Gouka.

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Dove e quando?

Bénin, Arrondissement di Banté, Comune di Gouka.
Dal 2013 ad oggi

Per chi?

900 neonati ogni anno e le loro madri

 

Con chi?

BITeB Onlus
Fondazione Amplifon Charles Holland Onlus
Unicredit S.p.A.
Comune di Milano


Contesto

La Repubblica democratica del Bénin è un paese estremamente povero e ancora privo di strutture organizzate e accessibili a tutti.  Il paese affronta inoltre una seria crisi economico-finanziaria con gravi ripercussioni sociali, che ne fa uno dei paesi più poveri dell’Africa occidentale.Nella nazione le strutture sanitarie sono esigue e dove presenti non sono attrezzate a sufficienza per poter rispondere alle esigenze della popolazione, inoltre il governo non spende sufficienti fondi per provvedere a questa deficienza strutturale. I dati sulla mortalità infantile e sulla mortalità materna sono preoccupanti, ogni anno circa 10.000 neonati muoiono per mancanza di cure. Oltre 20.000 sono i decessi di bambini in età compresa tra 0 e 5 anni di vita.E’ da rilevare come molto spesso le donne non siano assistite durante il parto e ciò comporta un rischio elevato per le madri ed i nascituri.La mancanza di assistenza si protrae troppo spesso anche dopo il parto: quasi 100 bambini ogni 1000 muoiono a un’età compresa tra 0 e 5 anni per malaria, diarrea, polmonite e nascite premature.E’ in questo contesto che si inserisce l’intervento di Project for People che, a inizio 2013, dà il via a un’attenta analisi dei bisogni in concerto col partner locale AFA Bénin e le istituzioni sanitarie locali. Constatate le gravi carenze nell’assistenza alle madri e ai bambini nell’area del distretto di Banté, in particolare la carenza di strumentazione che permetta di far fronte alle complicanze post-natali, viene avviato un intervento per migliorare le condizioni del centro maternità e la qualità del servizio sanitario offerto nel centro sanitario di Gouka, a beneficio di oltre 80 partorienti e altrettanti neonati ogni mese.

Attività

Considerando le necessità primarie, sono stati inviati in loco dei materiali per colmare i deficit negli strumenti di lavoro presso il centro medico di Gouka: computers, arredi ambulatoriali,  frigoriferi per la conservazione dei vaccini, microscopi, tensiometri, ecografi, letti da degenza, lettini ginecologici e da visita, kit per la rianimazione neonatale.L’invio in loco e la consegna del materiale è stata possibile grazie alla collaborazione con il Banco Informatico Tecnologico e Biomedico (BITeB) che ha messo a disposizione, anche attraversouna convenzione con la Regione Lombardia, il materiale sopra elencato coordinando le attività relative al ritiro e alla manutenzione di tali beni presso strutture ospedaliere italiane.L’intervento ha permesso di avviare ambulatori e attività di analisi mediche, offrendo nuovi e utili servizi per la zona di riferimento e favorendo la trasformazione del centro in un vero e proprio poli-ambulatorio di zona.Nel 2014 è stato inoltre portato a termine un intervento strutturale per la riqualificazione e la messa in funzione di un padiglione in disuso che ha consentito l’aumento della ricettività della struttura.Obiettivi futuri sono: l’avviamento di un reparto di neonatologia e l’invio in loco di volontari e personale qualificato italiano incaricato di trasferire know how sull’utilizzo delle attrezzature biomedicali per il rafforzamento delle competenze in ambito specialistico del personale medico e paramedico locale.

Perché esserci #1

L’indice indica il numero di decessi avvenuti in un anno ogni mille persone.

Fonte: UN Population Division. World Population Prospect

Perché esserci #2

Il grafico illustra la percentuale di bambini  di età compresa fra i 12 e i 23 mesi  sottoposti alla somministrazione di vaccini prima del compimento del primo anno.

Fonte: WHO/UNICEF


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