Sviluppo della zootecnica


Allevamento per la sostenibilità economica de La Citadelle.

Lo stato del Bénin, nonostante i progressi degli ultimi anni, continua a figurare fra i Paesi in via di sviluppo. La principale forma di sostentamento è l’agricoltura, ancora praticata con tecniche rudimentali e poco redditizie. È in tale contesto che si inserisce il progetto di realizzazione di un’azienda a gestione comunitaria per la produzione agricola, l’allevamento e la trasformazione di prodotti agro-alimentari, dando seguito alle attività iniziate nel 2009.

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Dove e quando?

Bénin, Distretto Atlantique, Comune di Allada
2012 – oggi

Per chi?

80 tra agricoltori e allevatori impiegati nella cooperativa agricola. La popolazione dei 7 villaggi che gravitano intorno alla fattoria (circa 10.000 persone)

Con chi?

Regione Veneto
Fondazione Cariplo
Regione Lombardia
Comune di Milano
Tavola Valdese


Contesto

L’agricoltura è la principale attività della regione, ma la produzione di cibo è insufficiente per coprire l’intero fabbisogno, specialmente durante gli stagionali periodi di carestia. Difficoltà legate allo sfruttamento abusivo e incontrollato della terra riducono il numero dei contadini, una grave flessione negativa nella produzione ne è la conseguenza più diretta. I profitti che gli agricoltori traggono non sono inoltre sufficienti a sopperire né ai bisogni sanitari, né all’istruzione dei figli. I giovani del distretto, le braccia migliori della regione, sono tentati dall’esodo alla ricerca di un benessere utopico nelle città di Port-Novo e Cotonou, talvolta anche in Nigeria. Il settore primario, costituito da agricoltura e allevamento, è così progressivamente abbandonato perché ritenuto privo di speranze.

Attività

Per coordinare le attività agricole e zootecniche svolte presso La Citadelle, è stata creata una cooperativa agricola, gestita da un’equipe esperta in tecnologie di produzione agricole e zootecniche, che fa capo a un comitato di gestione formato da 8 agricoltori, di cui 5 donne, alle quali il progetto vuole dare un ruolo prioritario, contribuendo a rafforzarne le capacità. Oltre alle coltivazioni (20 ettari di terreno coltivati a mais, palma da olio e manioca) e alla trasformazione dei prodotti agricoli, è stato sviluppato negli anni il settore zootecnico. Dalla creazione della fattoria a oggi sono state costruite 4 strutture dove sono allevati maiali, conigli e galline ovaiole, attualmente funzionanti a pieno regime. La cooperativa agricola si è incaricata di prendere contatti con i macellai, i ristoranti delle città (Porto-Novo, Cotonou), i rivenditori di animali e altri allevatori; la vendita degli animali e delle uova è in continuo aumento e si sta dimostrando effettivamente redditizia. Lo sviluppo di tali attività è mirato a rendere La Citadelle via via sempre più autonoma, anche in termini economici.

Perché esserci #1

Il grafico illustra l’andamento del Food Production Index: un indice elaborato dalla World Bank che misura le colture commestibili e che contengono nutrienti.

Fonte: Food and Agriculture Organization

Perché esserci #2

Il grafico mostra l’andamento del numero delle zone coltivate a cereali sul totale delle zone coltivabili.

Fonte: Food and Agriculture Organization


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