MUSEO DELLE SCIENZE
Coltiva il futuro
Martedì 29 e mercoledì 30 settembre 2026 abbiamo organizzato il convegno nazionale “Coltiva il futuro”. L’iniziativa si svolge presso la sede prestigiosa del MUSE, Museo delle Scienze di Trento. Prevede laboratori ispirati al tema dell’educazione esperienziale, una conferenza e una tavola rotonda con esperti e partner del nostro progetto.
“Coltiva il futuro è un progetto nazionale per promuovere l’educazione esperienziale come strumento di crescita. L’obiettivo è combattere la povertà educativa rafforzando le Comunità Educanti perchè possano promuovere il protagonismo e lo sviluppo delle competenze trasversali nelle nuove generazioni”
Anna Doneda, Project for People
29 settembre 2026
La prima giornata del convegno prevede la realizzazione di attività laboratoriali per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. Le classi, beneficiarie del progetto, raggiungono Trento insieme agli insegnanti e ai dirigenti scolastici. In mattinata e nel primo pomeriggio partecipano alle attività di educazione esperienziale proposte dai Servizi educativi del MUSE – Museo delle Scienze di Trento.
30 settembre 2026
La seconda giornata del convegno prevede una conferenza dedicata ai temi dell’educazione esperienziale, alla base del progetto Coltiva il futuro. Grazie agli interventi istituzionali e alle relazioni degli esperti, vengono delineati i principi e gli strumenti della materia, le linee guida, le fasi realizzative, gli obiettivi raggiunti dal progetto. Particolare attenzione è rivolta alle nuove sfide educative, aperte alla partecipazione di tutti.
Il racconto delle esperienze sul campo completa l’introduzione teorica affidata alla conferenza. Una tavola rotonda riunisce rappresentati delle comunità educanti e partner di progetto. Undici brevi interventi tracciano la mappa degli interventi educativi nelle diverse aree d’Italia. Pedagogisti, operatori, dirigenti scolastici, professionisti del Terzo Settore definiscono l’importanza dell’educazione esperienziale nel loro territorio.
Dove siamo
La conferenza e la tavola rotonda di svolgono presso la Sala Conferenze del MUSE – Museo della Scienza di Tento, C.so del Lavoro e della Scienza, 3
Registrazione
Per accedere alla conferenza e alla tavola rotonda è consigliata la registrazione on-line tramite apposito form. L’entrata è garantita fino ad esaurimento dei posti
Conferenza / h. 9.30 – 10.40
Maria Teresa Bellucci
Viceministra del lavoro e delle politiche sociali del Governo
Saluti istituzionali
Elisabetta Bozzarelli
Vicesindaca e Assessora alla cultura, sport e scuola del Comune di Trento
“La sfida educativa e la collaborazione intelligente fra istituzioni e Terzo settore”
Massimo Bernardi
Direttore MUSE – Museo delle scienze di Trento
“Il museo come spazio di apprendimento esperienziale e inclusivo”
Anna Doneda
Coordinatrice generale Project for People
“Il progetto Coltiva il futuro: obiettivi, percorso e partner coinvolti”
Anita Curatola
ForumSaD e le Comunità educanti per una solidarietà che educa
“Dalla rete alla pratica. Comunità educanti e apprendimento esperienziale”
Piergiorgio Reggio
Pedagogista e formatore
“La metodologia dell’educazione esperienziale. Principi, strumenti e impatto sulle competenze di vita”
Tavola rotonda
La tavola rotonda è moderata da Paola Barbeglia. Ogni intervento ripercorre le tappe del progetto Coltiva Il futuro con rifermento particolare ad uno dei pilastri del progetto.
Pensiero e creatività
L’educazione esperienziale stimola il pensiero divergente e creativo, rafforza la fiducia nelle proprie idee. Intervengono: Angelo Lucio Rossi, Giulia del Bosco, Valentina Frasghini
Senso del bene comune
Attraverso l’educazione esperienziale il bene comune diventa un’esperienza vissuta, non un concetto astratto. Intervengono: Antonella Caleffi, Viola Guerci
Dialogo e intercultura
L’educazione esperienziale permette di sviluppare ascolto ed empatia e di costruire relazioni inclusive. Intervengono: Antonio Trombetta, Sandra Di Stefano
Abilità manuali
L’educazione esperienziale permette di sperimentare la partecipazione attiva, attraverso attività pratiche e manuali. Intervengono: Rossella Viaconzi e Giulia Santamaria
Autonomia e resilienza
L’educazione esperienziale permette di affrontare frustrazioni e cambiamenti. Intervengono: Daniela Buffoni, Benedetta Massignan, Chiara Ioratti
Tavola rotonda / h.10.55 – 12.15
Paola Berbeglia
Antropologa cognitiva e pedagogista sperimentale
“Le competenze essenziali per la lotta alla povertà educativa”
Angelo Lucio Rossi
Pedagogista e direttore di Rinascita Educativa APS
“Stimolare pensiero critico e creatività attraverso le comunità educanti”
Giulia del Bosco
Responsabile Eventi e Comunicazione AMKA
Valentina Frasghini
Architetto
“Il tavolo di tutti. Un’esperienza educativa di comunità”
Antonella Caleffi
Dirigente IC G.B. Perasso di Milano
“Cortili e piazze scolastiche per un’educazione partecipativa”
Viola Guerci
Coordinamento progetti Italia MLFM
“L’inclusione come strumento di cura del bene comune”
Antonio Trombetta
Presidente Forum trentino per la pace e i diritti umani
“La pace si costruisce: esperienze educative per favorire dialogo e interculturalità”
Sandra Di Stefano
Referente GVS
“Ponti di parole: costruire dialoghi oltre i confini”
Rossella Viaconzi
Coordinatrice Patto educativo territoriale IC Alda Merini di Milano
“La scuola del fare per la lotta alla povertà educativa”
Giulia Santamaria
Focal Point centro di Genova Fondazione L’Albero della Vita
“Esperienze che trasformano: dai laboratori alla partecipazione attiva nella comunità”
Daniela Buffoni
Fondatrice Docenti senza frontiere
“Esperienze di comunità educante a Mattarello, Trento”
Benedetta Massignan
Coordinatrice GTV
Chiara Ioriatti
Accompagnatrice di media montagna
“Spiegare il cambiamento climatico: un’esperienza di Outdoor Education”
Sintesi e prospettive
Conclusioni e networking
Numeri del progetto
Enti locali mappati
Identificati nei diversi territori per il rafforzamento delle comunità educanti
Beneficiari diretti
Giovani coinvolti in maniera diretta dagli interventi educativi nei diversi territori
Beneficiari indiretti
Cittadini raggiunti dalla comunicazione e sensibilizzati sui temi del progetto





