Food for Health


Un centro nutrizionale per la salute dei bambini

Secondo la World Bank, l’India è tra i Paesi con la più alta percentuale di bambini malnutriti del mondo. Il progetto “Food for Health” ha consentito la creazione di un Centro nutrizionale per la sicurezza alimentare e la salute dei bambini, e la definizione di una rete di servizi per combattere la malnutrizione.


Dove e quando?

India, Bengala Occidentale
Distretto South 24 Parganas
Maggio 2011 – Luglio 2013

Per chi?

5.000 bambini e le loro madri

Con chi?

Mediafriends Onlus


Contesto

Nei Paesi in via di sviluppo la malnutrizione è la principale causa alla base del 40-60% dei decessi tra i bambini sotto i 5 anni. Spesso è cronica poiché causata da deficit lievi ma persistenti nella dieta alimentare, insieme a ripetuti episodi di infezione che causano un processo di crescita sub-ottimale. Il 70% dei casi di precoce mortalità infantile per malnutrizione è concentrata in Africa sub-sahariana e Asia meridionale, e anche il Bengala Occidentale è classificato come area ad alto rischio. In Asia meridionale circa 99 milioni di bambini di età inferiore ai 5 anni sono sottopeso e 30 milioni di donne in gravidanza sono anemiche a causa della malnutrizione. La malnutrizione in India è definita dall’OMS come mayor and silent problem.La condizione dell’infanzia nelle aree rurali oggetto dell’intervento è davvero difficile. Moltissimi bambini soffrono di malnutrizione severa, non ci sono strutture o servizi governativi che suppliscano a questo problema. I disturbi legati a una scorretta alimentazione, o addirittura alla mancanza di cibo sono molto diffusi.

Attività

Produzione di preparati ipercalorici (Nutritional Diet) per la cura e la prevenzione della malnutrizione, assistenza sanitaria e trattamento delle più gravi e diffuse patologie legate alla scorretta o carente alimentazione, programmi di assistenza nutrizionale pre e post-natali, distribuzione di generi alimentari e azioni di sensibilizzazione delle comunità per la diffusione di buone pratiche. Tali attività sono svolte presso il Centro nutrizionale creato nel villaggio di Khadarat. I preparati ipercalorici sono inoltre distribuiti durante la settimana delle 2 cliniche e nei 5 ambulatori gestiti dal partner locale IIMC, dove le madri comprano al costo simbolico di 5 rupie il pacchetto da 250g, pensato per nutrire il bimbo o la madre per una settimana (aggiungendo al preparato acqua e zucchero). Il processo di crescita del bambino che assume i pasti e della donna in stato di gravidanza sono costantemente monitorati: i bambini sono pesati e il peso controllato su una tabella di crescita maschile e femminile, in modo da verificare l’effettiva crescita e il corretto sviluppo.È stato anche strutturato il Reproductive Child Health Programme, ossia attività di sostegno alle madri indigenti, che prevede la distribuzione diretta di cibo (patate, riso, lenticchie, ecc.). In questo modo le madri sono seguite durante la gravidanza e il puerperio, e coinvolte in incontri di sensibilizzazione sul tema della nutrizione, per garantire loro l’assistenza e il diritto a una sana ed equilibrata alimentazione, necessarie per lo sviluppo morfologico e cognitivo dei bambini.

Perché esserci #1

Il grafico mostra l’andamento del tasso di mortalità sotto i 5 anni, ovvero la probabilità per mille abitanti che un nuovo nato muoia prima di raggiungere i 5 anni di età. Grazie a numerosi progetti e interventi,  da qualche anno il tasso è in decrescita.

Fonte: UN Inter-agency Group for Child Mortality Estimation

Perché esserci #2

Il grafico illustra l’andamento dell’aspettativa di vita per gli uomini. L’indice indica il numero di anni che un nuovo nato vivrà nel caso in cui le cause principali di morte rimangano le stesse lungo tutto il corso della sua vita.

Fonte: UN Statistical Division. Population and Vital Statistics Report


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